mercoledì 23 dicembre 2009

Zappadu risparmiaci

Zappadu risparmiaci (di Rita Pani)

Eppure se qualcuno di voi ha visto il film di Mel Brooks, “La pazza storia del mondo”, non dovrebbe stupirsi tanto delle nuove anticipazioni di stampa che ci informano dell’immensa proprietà fotografica di Antonello Zappadu. Altre 4.300 foto del re circondato dai suoi cortigiani. Nel giardino del Re, Mel Brooks, gravitava un garçon pipì con orinale alla mano, il re sollevava gonne, trombava, e ripeteva: “belloesserere!” Ecco, il nano non si è inventato nulla.

Zappadu, ti prego risparmiaci. Ha detto il fotografo ai cronisti, mentre attendeva di entrare al tribunale di Tempio dove deve rispondere dell’accusa di violazione della privacy e di domicilio, che una serie di foto mostra il finto matrimonio tra il pervertito del consiglio e una ragazzotta, con tanto di ospiti e petali di fiori. Credete davvero che questo potrà scandalizzare qualcuno? Io me lo figuro già l’avvocato mavalà , che, caso mai dovesse riprendere Anno zero, si lancia in un’arringa appassionata: “Ma va là, va là, va là … significa solo che non è l’orco che immaginate, prima di guardare un altro che se la scopa, la sposa.”

La settimana successiva, tutti i giorni, per tre volte al giorno prima dei pasti, i telegiornali aprirebbero con la notizia: “Il premier ha fatto finta di sposare la giovane Tizietta”. Alla fine della settimana, la signora Carmela, direbbe al suo parroco che va bene così. Il parroco le direbbe che sì, va bene, perché non si fa sesso prima di un finto matrimonio.

4.300 altre foto. Per favore. Ce ne sono bastate cinque e tutte pubblicate da El pais, che in Italia non si può fare. Risparmiaci Zappadu. Andrebbe a finire con un nuovo decreto legge che sancisce la proibizione di pubblicare peni famosi inferiori ai 40 centimetri, e la signora Carmela, dopo indottrinamento di almeno 5 telegiornali, direbbe al parroco: “Padre, ma dove andremo a finire se continueranno a farci vedere che anche i famosi ce lo hanno piccolo?”

Zappadu ha fotografato molta gente che sale e scende dagli aerei di stato. Persino qualche attrice e ballerina del Bagaglino. La signora Carmela finirà per capire prima di noi che non è un abuso, ma un semplice aiuto all’economia di questo paese. Il Bagaglino ha chiuso e un sacco di gente è rimasta senza lavoro: che c’è di male, se il pervertito del governo dà una mano alle lavoratrici rimaste senza impiego?

Ora però non s’incazzino le signore Carmele, è stato solo il primo nome che mi è venuto in mente.

venerdì 12 giugno 2009

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